Mangiare vegan fuori casa: consigli utili
13 novembre 2018

Oggigiorno capita sempre più spesso di avere la necessità di consumare pasti fuori casa, se la breve pausa pranzo sul lavoro non permette di tornare a casa per pranzo, per gli studenti o per chi si trova in viaggio.

In questi casi ci si può organizzare portandosi una pietanza da casa, che è comunque la scelta migliore, perché meno costosa e più sana, ma in caso non fosse possibile si trovano sempre pietanze 100% vegetali anche in esercizi commerciali non specializzati.

Portarsi il pasto da casa

Il primo suggerimento è cercare di sfruttare i momenti in cui potete dedicarvi alla cucina: cereali e legumi lessati al naturale, senza aggiunta di condimenti, si conservano diversi giorni in frigo. Sarà possibile poi completare velocemente la preparazione la sera o la mattina prima di uscire di casa.

I cereali in chicco come farro, avena, orzo, riso, ma anche il cous cous (velocissimo da preparare sul momento) possono essere utilizzati per preparare insalate fredde. Si possono aggiungere verdure crude a piacere, ceci o altri legumi, un trito di noci o semi, per ottenere un piatto unico completo. Se preferite un piatto caldo potete invece inserirli in una minestra di verdure o in una vellutata, o semplicemente farli saltare in padella con verdure cotte e aromi.

In commercio si trovano utilissimi portavivande che mantengono i cibi caldi anche per diverse ore, in cui potrete trasportare il pasto per gustarlo caldo.

Con i cereali si possono preparare anche crocchette o polpettoni, facili da trasportare. Cotti con verdure e con l’aggiunta di legumi possono essere modellati in polpette, burger o sformati, da passare in forno. Abbinando verdure cotte o un’insalata mista il pasto sarà completo.

Chi deve mangiare davvero in velocità potrà preparare panini o piadine, ricordando di acquistare le piadine senza strutto e senza latte. I panini possono essere farciti in maniera semplice con verdure grigliate e pomodori secchi, ma anche aggiungendo altri ingredienti come creme di tofu, tofu affumicato, tempeh, seitan tagliato a fette e passato velocemente in padella. Completi e sazianti anche panini con farinata, cecina o farifrittata (la frittata preparata con farina di ceci) e verdure oppure con burger vegetali, pomodori e insalata.

Comode da portare anche in viaggio le piadine arrotolate, precedentemente farcite con verdure e creme di legumi, ad esempio il classico hummus o con una crema di tofu.

Pranzare fuori

In caso fosse necessario pranzare in un locale sarà possibile ordinare un primo piatto con verdure, anche se non previsto in menù, chiedendo di utilizzare come condimento della pasta una delle verdure proposte come contorno. In caso di piatti che possono prevedere l’utilizzo di burro o formaggio per mantecare, come i risotti, si può chiedere di prepararli con olio d’oliva e senza aggiunta di formaggio.

In ogni ristorante è in genere possibile chiedere un contorno di verdure miste e patate o antipasti di verdure sottolio; spesso al buffet delle insalate si trovano anche legumi, che possono essere aggiunti alle verdure per arricchire il piatto.

Una delle pietanze che si trovano facilmente nei take-away etnici, presenti in molti centri cittadini, sono i falafel, crocchette di ceci che vengono servite con verdure o in una piadina. In questo caso basterà evitare di far aggiungere le salse a base di uova o yogurt, che in genere vengono abbinate a questo piatto (ma sono sempre aggiunte alla fine, quindi facilmente evitabili).

Inoltre i ristoranti indiani e cinesi prevedono molti piatti a base di verdure, legumi e riso: sarà sufficiente chiedere di non aggiungere burro o salse a base di uova o yogurt.

Infine, in pizzeria si può sempre trovare un pasto vegan senza problemi, basta chiedere una pizza senza mozzarella e far aggiungere a piacere le verdure che trovate elencate in menù come ingredienti di altre pizze: verdure grigliate, al funghetto, rucola, funghi, cipolle, olive, pomodori secchi. In alcune pizzerie si trovano anche noci e fagioli, per comporre una pizza gustosa e sempre diversa.

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