Menù vegan nelle mense scolastiche: un diritto confermato dal Ministero della Salute
11 aprile 2018

Sono parecchi i Comuni che, già oggi, prevedono un menù 100% vegetale nelle scuole del proprio territorio. In questo caso, è sufficiente scegliere tale menù quando si iscrivono a scuola i propri figli.

Ma ce ne sono ancora molti altri in cui questa opzione non è esplicitata nei moduli e quindi occorre investire un po' di tempo per ottenere il menù vegan, che è un diritto sancito dallo Stato per tutti.

E' bene informarsi prima nel proprio Comune se i menù vegan sono già previsti: se sì, occorre chiedere alla scuola di adeguarsi alla normativa comunale. In caso contrario, occorre compilare il modulo del servizio di ristorazione comunale e chiedere esplicitamente un menù vegano, spiegando anche cosa s'intende, vale a dire quali ingredienti NON si devono utilizzare. A questo potrebbe seguire un colloquio con la dietista del Comune e infine la proposta di menù.

Se il servizio ristorazione non vi ricontatta o risponde che non sono disponibili a elaborare un menù vegan, allora è necessario preparare una lettera prendendo spunto dal testo-tipo proposto qui sotto.

Occorre insistere, senza arrendersi, perché a volte il servizio ristorazione rende l'iter molto lungo nella speranza che l'interlocutore si scoraggi e lasci perdere. Alla fine il menù 100% vegetale si ottiene sempre, basta perseverare.

Lettera-tipo:

Alla Direzione dell'Istituto
Al Servizio Ristorazione Scolastica del Comune
Alla Direzione Politiche Educative del Comune

Buongiorno,
scriviamo per richiedere un menù 100% vegetale per nostro/a figlio/a [nome cognome] presso la mensa dell'Istituto [...], vale a dire un menù privo di qualsiasi alimento di origine animale (carne, pesce, affettati, uova, latte, burro, formaggi, yogurt, brodo di carne, anche come ingredienti della pietanza), in quanto questa è la scelta etica della nostra famiglia.
Il diritto a tale menù è sancito dagli articoli n. 32 e n. 3 della Costituzione (rispetto del diritto alla salute, rispetto del diritto alla non discriminazione) e dagli articoli 2 e 21 (rispetto delle le opinioni e scelte dei singoli).
[opzionale: se la normativa comunale già prevede la possibilità di menu etici, aggiungere anche la frase: “e come peraltro previsto e specificato dalla normativa comunale sulla ristorazione scolastica” e poi riportare il testo della normativa].
Inoltre tale diritto è stato esplicitamente sancito dal Ministero della Salute nelle “Linee di Indirizzo Nazionale per la Ristorazione Scolastica”, che riportano: “Vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali. Tali sostituzioni non richiedono certificazione medica, ma la semplice richiesta dei genitori.” [Fonte: www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1248_allegato.pdf pagina 22]
Questa indicazione è stata confermata e sottolineata nella nota Ministeriale del 5 maggio 2016.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.

Cosa fare se richiedono un certificato medico

Può accadere che il Comune o il servizio ristorazione richiedano un certificato in cui il pediatra sostanzialmente assicuri che il bambino è in buona salute e che l'alimentazione 100% vegetale è adeguata. Questo però non è corretto, perché la circolare del Ministero afferma esplicitamente che questo genere di certificato non deve essere richiesto, dato che è del tutto inutile. Occorrerà quindi consegnare copia di tale circolare al servizio ristorazione e insistere per avere il menù senza presentare alcun tipo di certificato.

L'unico caso non coperto dalle linee guida ministeriali è quello degli asili nido. In quel caso conviene valutare bene come comportarsi: se spendere tempo ed energie per ottenere il menù senza certificato oppure chiedere il certificato al proprio pediatra e non perdere tempo. Di fatto, quello che il servizio ristorazione vuole è evitare di prendersi responsabilità, quindi se ottenere un certificato non è un problema, si può seguire questa strada per fare prima.

Menù vegano, non latto-ovo-vegetariano

Le famiglie latto-ovo-vegetariane dovrebbero richiedere comunque alla scuola un menù 100% vegetale, perché i menù latto-ovo-vegetariani delle mense tendono a includere in ogni pasto latticini o uova, caricando così la dieta del bambino di dannosi grassi saturi e colesterolo.

Naturalmente, la cosa migliore è scegliere una dieta 100% vegetale non solo a scuola, ma anche a casa, per il bambino e per tutta la famiglia!

Hai trovato utile questo articolo?

  • Condividilo con gli altri:

  • Per ricevere un mail quando vengono pubblicati nuovi articoli, e ricevere materiali gratuiti in PDF, iscriviti al sito.

Indice del blog